Nato nel 1966 da una brillante idea di Francesco Cavallin, il coro Pasubio porta con sé nei propri concerti l'amore per il canto corale e per
la propria terra. Nel vasto repertorio di canti della montagna sono presenti brani classici ma anche composizioni ed armonizzazioni originali
di vecchi canti vallarsesi musicati dall'attuale maestro Ivan Cobbe, musicista locale diplomato in pianoforte al conservatorio Cesare Pollini
di Padova. L'organico attuale conta ben 30 elementi molti dei quali di giovane età, aspetto di notevole importanza che permette al coro di
guardare al domani con fiducia e con la consapevolezza di avere ancora ampi margini di miglioramento. Durante la quarantennale attività di
notevole rilievo sono le registrazioni "Echi nella valle" del 1996, "InCanto" del 2002, "En@rmonia" e "Cantiamo Natale" del 2006 e la recentissima
"Fragili fiori" presentata nel settembre 2009 che contiene nuove composizioni inedite tra le quali la fortunata "Settembre". Ad arricchirne il
bagaglio culturale e musicale hanno contribuito sicuramente anche i numerosi concerti tra i quali meritano una menzione quelli di Monaco di
Baviera in Germania, di Kitzbühel e Meersburg in Austria, di Barcellona in Spagna, e poi Genova, Roma, Domodossola, Saronno, Mantova, Carbone,
Bolzano, e le settimane trascorse all'insegna del canto e dell'amicizia trascorse in Sardegna ed in Puglia. Il coro non ha rinunciato durante
il suo percorso musicale a cimentarsi in alcuni concorsi nazionali. Tra i principali, Bolzano, Mariano Comense, Lago Maggiore ed Ivrea, dove
nell'autunno del 2003 ha conseguito un brillante 5° posto. Appuntamenti molto sentiti sono l'annuale rassegna corale che viene organizzata nel
mese di luglio presso il teatro comunale di S. Anna ed il concerto di Natale che il 26 dicembre di ogni anno, coinvolgendo di volta in volta un
paese diverso, viene tenuto dal coro stesso presso le Chiese della valle. La voglia di stare assieme, l'amore per la musica, il rispetto delle
proprie origini e la volontà di consolidare nuove amicizie, sono gli stimoli che permettono di guardare al domani con fiducia ed idee sempre nuove, senza per altro mai dimenticare le proprie radici.